Sei anni fa moriva Pietro Taricone. Casapound lo celebra: ‘libero e coraggioso’

È uno dei volti più conosciuti del Grande Fratello, il più amato tra tutti i concorrenti che hanno messo piede nella casa più spiata l’Italia. Pietro Taricone moriva sei anni fa il 29 giugno 2010 a seguito del violento impatto al suolo dopo un lancio con il paracadute, nelle campagne di Terni.  Ricoverato in condizioni disperate all’ospedale della città umbra, moriva intorno alle 2:30 dopo un intervento di oltre nove ore che non riuscì però a salvargli la vita. Accanto a lui la compagna Kasia Smutniak, attrice anche lei, che aveva conosciuto mentre stavano girando Radio West.

Taricone infatti dopo la partecipazione alla prima edizione Grande Fratello nel 2000, edizione che non vinse e alla quale arrivò terzo, intraprese una fortunata carriera di attore in fiction, film e serie tv come La nuova squadra e Distretto di Polizia. Nel 2010, poco prima della morte, difese Roberto Saviano dalle accuse rivoltegli per il suo romanzo Gomorra. I due erano stati compagni di liceo a Caserta.

Il ricordo di Casapound

A sei anni dalla morte dell’attore, a ricordarlo è stato anche Casapound, per cui Taricone aveva espresso la propria simpatia, che in una serie di striscioni esposti nelle sedi di circa novanta città italiane ha voluto celebrarlo con queste parole: Il tempo non cancella il ricordo. Pietro era un nostro amico e un italiano libero e coraggioso.’

 

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