Carta d’Identità Elettronica, dal 4 luglio al via in 200 comuni

Se en era già parlato a inizio anno, quando il Governo, dopo anni di sperimentazioni e discussioni riguardo modalità e norme burocratiche, aveva stabilito che entro marzo sarebbe arrivata la carta d’identità elettronica, una tessera magnetica valida come documento di identità che avrebbe pian piano dovuto sostituire quella cartacea, ampliando alcune funzioni della stessa grazie alle capacità di memorizzare dati utili relativi al cittadino, come per esempio la possibilità di accedere agli sportelli elettronici presso le sedi comunali in un’ottica di risparmiare tempo e di evitare lunghe code.

Le novità rispetto al documento cartaceo

Con quasi cinque mesi di ritardo, in questi giorni il Ministero dell’Economia comunica in una nota che dal 4 luglio comincerà l’emissione della carta da parte di circa duecento comuni. Il costo è stato fissato a 13,76 euro, e l’emissione coinvolgerà anche molte delle grandi città, Roma (dal 18-22 luglio), Milano (dal 5-9 settembre) e Napoli (dal 25-29 luglio). La nuova carta, chiamata anche CIE, conterrà le impronte digitali, il codice fiscale e i dati del cittadino, insieme ad una serie di elementi di sicurezza. All’atto dell’emissione si potrà fornire il proprio consenso alla donazione degli organi e inserire le modalità di contatto, cioè il numero di telefono, l’indirizzo di posta elettronica o  Pec (Posta Elettronica Certificata).

 

 

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