sabato, 23 giugno 2018 - Redazione - Contatti

Europei, l’Italia crea e sorprende: 2-0 al Belgio. Ma quanti falli

Da Redazione, in Primo Piano Sport il .

Al via ufficialmente l’Europeo degli azzurri. L’esordio della Nazionale italiana è avvenuto oggi a Lione in una sfida contro i più giovani d’Europa, il Belgio, che aveva già fatto parlare di sé al Mondiale del 2014 in Brasile sorprendendo tutti e arrivando ai quarti di finale dopo la prima posizione nel girone con Algeria, Russia e Corea del Sud. Fanno parlare di loro durante la partita di oggi il giovane portiere del Chelsea Courtois, classe 1992, un incontrollabile Eden Hazard e un discreto Nainggolan, autore di due conclusioni importanti finite direttamente tra le mani di Buffon, che viene però sostituito i primi minuti del secondo tempo. Per il Belgio, allenato da Wilmots, giocavano Courtois, Vertonghen, Vermaelen, Alderweireld, Denayer, Witsel, Nainggolan, Hazard, De Bruyne, Mertens e Lukaku. L’Italia, schierata con punta centrale Eder porta in campo Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Candreva, Parolo, De Rossi, Giaccherini, Darmian e Pellè.

L’Italia sorprende trova il gol con Giaccherini

L’Italia parte premendo l’acceleratore, con una formazione nel campo avversario per tutto il primo tempo ed interessanti conclusioni di Pellè e cross di Candreva. Bonucci porta poi, al 32′, la palla a Giaccherini tirando da centrocampo, e questo solo davanti a Courtois, la mette in rete. Antonio Conte, che rimane fuori dalla panchina per tutto il tempo, per l’esultazione si ferisce al naso e inizia a sanguinare, ricevendo aiuto del professor Castellacci, che tenta di fermare la fuoriuscita di sangue ma non riesce a causa dell’esuberanza dell’allenatore.

Il raddoppio di Pellè

Segue poi un secondo tempo senza particolari iniziative da tutte e due le squadre. De Rossi entra in contrasto con Lukaku durante un calcio d’angolo del Belgio. Eder, invece, dopo due interventi da cartellino giallo, trattiene Mertens aggrappandosi letteralmente al giocatore belga e meritando quindi il cartellino giallo da Atkinson, restìo a concedere falli durante l’incontro. Seguono poi le ammonizioni di Bonucci, Chiellini e Thiago Motta, tutte per interventi fallosi dei giocatori italiani. Durante gli ultimi 20 minuti di gioco il Belgio riprende il controllo del gioco, schierandosi in area di attacco ma non trovando mai il gol per merito della forte difesa italiana e da Buffon. Al ’92 l’Italia, dopo aver ripreso in mano la partita, trova il gol con una eccezionale conclusione di Pellè, servito da Parolo.