Europei, l’Italia ritrovata. E Der Spiegel celebra Conte: ‘Vittoria è merito suo’

Ha vinto l’Italia dei vecchi‘: è così che Der Spiegel ha scherzosamente titolato la vittoria della nazionale italiana contro il Belgio. In effetti, fino a poco prima dell’inizio del primo incontro degli azzurri all’Europeo di Francia, non c’era nessuna indiscrezione sulla natura tecnica dell’Italia, e stampa e televisione l’hanno descritta addirittura come ‘la nazionale più ignota di sempre’. La forzata assenza di Verratti, e ancora quella di Marchisio, sembravano non lasciare agli azzurri grandi capacità di espressione, eppure il gruppo, quello costruito da Conte durante questi due anni da commissario tecnico, ha avuto la meglio. E si è visto fin dai primi minuti di Belgio-Italia, quando gli azzurri hanno incominciato a correre in avanti, mantenendosi in area avversaria per tutto il primo tempo e trovando il gol con Giaccherini al 32′ e il raddoppio di Pellè al 92′, pochi secondi prima del fischio finale dell’arbitro Atkinson. In mezzo tanto impegno, da parte di tutti, e soprattutto dai migliori in campi, primo fra tutti Bonucci, autore dell’eccezionale tiro che ha consegnato nelle mani di Giaccherini il gol del vantaggio, poi ancora Candreva, Buffon, Parolo.

La vittoria italiana sui quotidiani europei

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Il naso sanguinante di Antonio Conte, subito dopo il gol di Giaccherini

Quale può essere stata la forza di così tanta potenza?  I quotidiani europei pochi minuti dopo la fine dell’incontro hanno già scritto articoli di inchiesta su come il sistema di attacco del Belgio, la squadra più giovane degli Europei (e anche tra le favorite) sia potuto fallire, ma soprattutto come la difesa dell’Italia abbia potuto resistere al pressing degli avversari durante tutto il secondo tempo. Der Spiegel, dal canto suo non ha dubbi: la vittoria è di Antonio Conte.
Suo il naso sanguinante subito dopo il gol di Giaccherini . ‘Sapevamo che avremmo dovuto soffrire’, scrive ironicamente il quotidiano tedesco riportando una frase dell’allenatore italiano dell’intervista di fine partita . ‘Il Belgio’ – conclude Der Spiegel  – ‘può avere la squadra migliore. Ma l’Italia ha l’allenatore migliore.’

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