Europei, l’Italia trova il vantaggio con Eder e va agli ottavi

Una partita piatta quella della Nazionale italiana giocata oggi alle 15:00 contro la Svezia. In uno stadio occupato per lo più da tifosi di maglia gialla, il colore degli Sveriges, circa 20.000 tifosi contro i 9000 italiani, entrambe le squadra non hanno brillato in quanto iniziativa e hanno creato poche azioni da gol, precisamente una di Zlatan Ibrahimović in posizione di leggero fuorigioco, e una conclusione di testa eccezionale di Parolo, che però è finita poco sopra la porta.

Gioco fermo, poi l’idillio di Eder

Ma sono stati solo lampi in una partita dal gioco fermo. L’Italia, che nella partità di lunedì scorso contro il Belgio aveva ritrovato se stessa, oggi invece ha faticato a mantenere il possesso palla, trovando raramente iniziativa e regalando l’azione agli avversari poco dopo il centrocampo. Cambio poco dopo l’inizio del secondo tempo per un Pellè di certo non in partita, al quale subentra Zaza che perde però durante il resto della partita posizioni tattiche entrando in contrasto con Conte che lo richiama. Entra poi Thiago Motta al posto di De Rossi e Sturaro con Florenzi, che insieme a Candreva è l’unico che ha regalato qualcosa sugli esterni. All’88’ l’Italia si ritrova con un gol eccezionale di Eder, che fa slalom tra la difesa svedese e mette la palla in rete suscitando la gioia dei 9000 italiani allo Stadio Municipale di Tolosa e regalando alla Nazionale gli ottavi di finale con sei punti nel girone.

Se da una parte l’Italia non ha creato per tutta la partita eccetto alcuni brevi momenti, d’altra parte la difesa italiana si è confermata nell’impostazione avuta con il Belgio che ne ha bloccato ogni tentativo di conclusione. Un potente Zlatan Ibrahimović, forse non proprio in giornata, e un pericoloso Guidetti malgrado il forte pressing del centrocampo svedese non hanno trovato molte occasioni di fronte al tridente Barzagli, Bonucci, Chiellini.

 

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