Marine Le Pen contro gli ebrei francesi: ‘No a cittadinanza israeliana’

Da Redazione, in Esteri il .

I cittadini francesi con una seconda cittadinanza in Israele dovranno rinunciare alla doppia nazionalità. È quanto ha affermato Marine Le Pen, leader del Front National, nel corso di una trasmissione televisiva. In particolare la Le Pen si è rivolta a tutti coloro che posseggono una seconda cittadinanza di un paese extraeuropeo, che non appartenga quindi ad uno dei 28 paesi membri dell’Unione. La motivazione di tutto ciò sarebbe il necessario sforzo congiunto per eradicare l’estremismo islamico e ciò richiederebbe sacrifici da parte di tutti.

In realtà le affermazioni di Marine Le Pen seguono sotto un certo aspetto la linea politica del padre Jean-Marine, fondatore e storico leader del Front National, il quale, dal canto suo, ha dichiarato pubblicamente il suo antisemitismo arrivando, nel 2015, a definire le camere a gas come un dettaglio dell’Olocausto al quotidiano Rivarol,  negando in parte anche l’Olocausto stesso. In Francia, d’altra parte, non vi sono problematiche sociali di tematica razzista nei confronti dei cittadini di origine arabe, ma serpeggia da anni anche un non indifferente antisemitismo, al punto che diverse migliaia di persone emigrano verso Israele ogni anno.