sabato, 23 giugno 2018 - Redazione - Contatti

A Livorno introdotto il reddito di cittadinanza, 500 euro al mese

Da Redazione, in Economia il .

Residenza nel territorio del comune di Livorno da almeno cinque anni, disoccupazione, iscrizione al Centro per l’Impiego e reddito minimo familiare sotto i 6530 euro: sono questi i requisiti stillati dalla nuova giunta comunale del sindaco M5S del capoluogo toscano, Filippo Nogarin, per l’assegnazione del reddito minimo di cittadinanza, di cui già si era parlato anche in Italia su proposta del movimento di Beppe Grillo. La proposta, bocciata in Italia (e recentemente anche in Svizzera, a seguito di un referendum per un sussidio mensile di circa 3000 euro) è stata invece fatta propria dal sindaco livornese, che in pochi mesi dall’elezione l’ha resa realtà.

500 euro al mese per 900 benificiari

Sta di fatto che a Livorno intanto il progetto è partito. Più di 900 i beneficiari, 997 le domande arrivate in comune, 73 quelle rifiutate per mancanza di requisiti, e via all’assegno di 500 euro al mese. Il Comune ha chiesto a chi lo riceve di ricambiare con lavori socialmente utili in comune, e finora, fanno sapere, l’aspettativa si è mantenuta sopra la media e l’iniziativa del comune si è rivelata un successo.

L’assegno fa parte, in ogni caso, di una sperimentazione della durata di 6 mesi. Ma si tratta solo di un primo passo verso un servizio che verrà riproposto, e che allargherà la sua platea di beneficiari, dicono dal Comune.