lunedì, 20 novembre 2017 - Redazione - Contatti

Manchester, attentato al Concerto di Ariana Grande: il racconto dei fatti. Ecco cosa è successo

Da Redazione, in Cronaca il .

Arena di Manchester: sono le 22.35 (ore 23.35 italiane) e la popstar Ariana Grande ha appena finito di cantare l’ultima canzone del suo concerto. Migliaia di giovani teenager sono arrivati da ogni parte dell’Inghilterra per vederla. Pochi secondi dopo accade l’impensabile: una forte esplosione causa il panico tra la folla, grida disperate: tutti cercano di fuggire fuori dall’Arena. Ariana Grande non c’è: era uscita di scena qualche attimo prima.

Diciannove le vittime, oltre 50 i feriti

DAdzoTpXsAIOif0In poco tempo una moltitudine di giovani invade Trinity Way, si vede la Polizia in azione e secondariamente i mezzi degli artificieri entrare nei locali del Manchester Arena. Su Twitter immediatamente gli hashtag #Manchester e #Ariana scalano le tendenze del Regno Unito e del mondo, poi. Gira subito un video dell’esplosione: è stato girato da una ragazza che assisteva al concerto e che lo ha pubblicato sul social network. Circa un ora dopo l’esplosione arriva il primo comunicato della Polizia di Manchester riguardo le vittime dell’esplosione: ce ne sono 19, 50 sono i feriti. La Polizia aggiunge poi che ha ragione di pensare che si ci trovi davanti ad un attentato terroristico, mentre i media parlano successivamente di un probabile attacco suicida da parte di un kamikaze.DAd1M2WW0AA3UWp

La dichiarazione di Theresa May e la solidarietà su Twitter

Alle 4 del mattino italiane arriva la dichiarazione di Theresa May, che condanna i fatti di Manchester definendoli “un attacco orribile”. La premier britannica ha convocato un vertice di emergenza per le 9 del mattino a Downing Street. Su Twitter intanto sono oltre due milioni i cinguettii dedicati alla vicenda: da subito colpisce l’hashtag #RoomforManchester con il quale centinaia di abitanti della città inglese offrono ospitalità a tutti coloro che ne hanno bisogno. Dal momento che linee di autobus e treni sono state chiuse, i tassisti di Manchester hanno offerto passaggi gratuiti e moltissime strutture ricettive hanno messo a disposizione le proprie camere.

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