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I nuovi chip fatti di carta al Premio europeo degli inventori

A partire dagli anni Settanta, con la rivoluzione informatica dei computer e poi dal 1986, con quella di Internet, il silicio, che prima era un termine noto solo ad alcuni nelle tavole di chimica, ha trovato largo impiego nella produzione dei chip, le schede elettroniche che controllano hardware e software. Si è formato perfino un termine ad hoc: ‘Silicon Valley’, la Valle del Silicio, ovvero quella zona della California dove hanno trovato sede, negli ultimi decenni, tutte le grande aziende del settore.

Un progetto europeo propone invece un cambio di rotta per le schede elettroniche: non saranno più fatte in silicio ma in carta. E’ l’idea green proposta dall’Università di Lisbona, in Portogallo, al Premio europeo degli inventori che andrà in scena domani proprio nella capitale portoghese. Sebbene il silicio abbia un costo moto basso, ha un impatto ambientale considerevole – dicono i giovani ricercatori.

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