Olimpiadi 2024, Malagò contrario al referendum: ‘Non avrebbe senso’

Da Redazione, in Cronaca il .

Il un intervista per La Repubblica Giovanni Malagò si è detto contrario all’indizione di un referendum per la candidatura o meno alle Olimpiadi del 2024, nella quale la città di Roma tornerebbe ai massimi oneri sportivi dopo 64 anni di distanza dalle ultime Olimpiadi in Italia, avvenute sempre nella capitale nel 1960. Per il Presidente del CONI non c’è tempo per fare un referendum. ‘Non sono contrario‘ ha detto ‘ma bisognava dirlo prima‘. L’assegnazione della candidatura olimpica infatti avverrebbe tra maggio e giugno del 2017 ed un eventuale referendum potrebbe trovare posto solamente per i primi mesi del 2017, comunque troppo tardi, secondo Malagò, per mantenere un impegno così importante. ‘Come faccio a chiedere il voto a qualcuno non sapendo se mi candido? Saremmo costretti a ritirarci‘ – sostiene Malagò.

L’incontro con Virginia Raggi

E riguardo le polemiche sulle Olimpiadi aggiunge: ‘Non capisco perchè si fanno queste riflessioni esclusivamente sulla candidatura olimpica’. Secondo il Presidente del CONI infatti i soldi ci sono, e non sono tolti dai piani pubblici comunali, ma garantiti dal CIO, il Comitato Olimpico Internazionale, e dal Governo. E con Virginia Raggi, Malagò ammette di aver avuto un incontro qualche tempo fa, incontro dai toni garbati e professionali: ‘Virginia Raggi ha detto di non avere preclusioni sulla candidatura olimpica‘.