giovedì, 21 settembre 2017 - Redazione - Contatti

Perchè “Occidentali’s Karma” ha vinto il Festival di Sanremo

Da Redazione, in Televisione il .

Karma è una parola che negli ultimi anni è entrata in voga nel nostro linguaggio, soprattutto tra i più giovani e tra quella non trascurabile parte di classe media che si interessa, fino anche a praticare (complici numerose discipline quali lo yoga) tutte quelle filosofie di origine orientale. Il significato di questa parola proviene dal sanscrito è vuole dire in parole povere “azioni”, tutte quelle cose che facciamo nella nostra vita, ed è alla base del buddhismo, dell’induismo e di varie altre religioni asiatiche. Il testo che ha presentato Francesco Gabbani alla 67ma edizione di Sanremo gioca proprio su questo termine accompagnandolo all’aggettivo “Occidentale”: si parla quindi di Karma Occidentale, il cui scopo per ammissione di Gabbani stesso è quello di far riflettere le persone sul loro stile di vita.

Ebbene, “Occidentali’s Karma” forse non riuscirà a far riflettere tutti, ma ha conquistato senza dubbio una grande parte del pubblico italiano, che ha apprezzato fortemente il significato della canzone, prova più eclatante è stata la stessa sala stampa di Sanremo andata praticamente in delirio per il brano del carrarese gabbani. C’è chi dice che è piaciuto per il ritmo, altri ancora per la coreografia con la scimmia che balla. Tutt’altro, o meglio, certamente queste caratteristiche ne hanno influenzato ancora di più la popolarità, ma quello che ha realmente vinto è stato il rapporto che si è creato tra significato della canzone e le sue caratteristiche puramente musicali e di ritmo.

E ne è uscito un prodotto vincente, che molti hanno definito con la parola giusta: originale. Gabbani ha vinto tutto, e non ce ne è stato per nessuno, nemmeno per Fiorella Mannoia, ritenuta praticamente vincitrice già dal primo giorno, dal momento che il video della sua canzone ha conquistato da subito il primo posto nelle tendenze su Youtube e lo ha mantenuto per tutta la durata del Festival.

 

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile.
Cosa sono i cookie?
I cookie sono piccoli file di testo che i siti visitati dagli utenti inviano ai loro terminali, ove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla visita successiva. I cookie delle c.d. "terze parti" vengono, invece, impostati da un sito web diverso da quello che l'utente sta visitando. Questo perché su ogni sito possono essere presenti elementi (immagini, mappe, suoni, specifici link a pagine web di altri domini, ecc.) che risiedono su server diversi da quello del sito visitato.
A cosa servono i cookie?
I cookie sono usati per differenti finalità: esecuzione di autenticazioni informatiche, monitoraggio di sessioni, memorizzazione di informazioni su specifiche configurazioni riguardanti gli utenti che accedono al server, memorizzazione delle preferenze, ecc.
Cliccando su "Accetta" l'utente permette il loro utilizzo.
L’utente può gestire le proprie preferenze relative ai Cookie disattivandoli, direttamente tramite l’applicazione che usa per navigare internet ( browser ). Premesso che il blocco dei Cookie potrebbe influire sul corretto funzionamento del sito riportiamo di seguito i link alla guida per la loro disattivazione: Come disattivare i cookie
Anche in caso di servizi erogati da terze parti l’utente ha diritto ad opporsi al tracciamento ed è tenuto ad informarsi sulle modalità tramite la privacy policy della terza parte o contattando direttamente la stessa.

Chiudi