UE, stanziati 6,7 miliardi per l’ammodernamento della rete dei trasporti in Est Europa

Da Redazione, in Archivi Economia il .

Negli ultimi anni l’Europa non è più quella dei dodici e tra i nuovi ingressi dal 2007 ad oggi un consistente blocco di stati dell’Europa Orientale ha adottato le norme comunitarie e la moneta unica, entrando almeno di fatto a far parte dell’Unione. Polonia, Slovacchia, Romania, Ungheria, Bulgaria e poi ancora Estonia, Lettonia, Lituania. Molti prima della caduta dell’URSS non avevano neanche conquistato l’indipendenza, e il lento cammino verso l’affermazione di una identità economica, è ancora in corso, in un quadro che vede tali stati assai lontani dal benessere dei paesi scandinavi e della Gran Bretagna, tanto agognato dai migranti che arrivano sulle coste del Mediterraneo, ma anche in una situazione che li vede in bilico di fronte agli attuali problemi che dividono l’Europa stessa, prima fra tutti la questione dell’immigrazione, e poi le instabilità di un sogno politico, quello dell’Unione, che sembra stia andando sfumando. Casi emblematici sono la Brexit e l’affermazione dei partiti antieuropeisti.

Tra i 6,7 e i 9,6 miliardi per la rete dei trasporti

Proprio in questi giorni però è partito da Bruxelles un altro step positivo per la parificazione degli stati dell’Est Europa, un maxi-finanziamento da 6,7 miliardi di Euro per l’ammodernamento della rete dei trasporti in tutti gli stati dei Balcani e dei paesi baltici, in particolare Estonia, Lettonia e Lituania. In Romania, Bulgaria e Slovacchia reti autostradali e ferroviarie sono ancora oggi trascurate in un sistema che porta ancora le tracce di decenni di governi comunisti , celebre il caso rumeno. Ma è anche l’Italia che può dal consistente finanziamento che, fanno sapere da Bruxelles, potrà allargarsi e far arrivare il contributo UE a circa 9,6 miliardi di euro. Ci sono la Salini Impreglio e  la Ansaldo, che già hanno fornito le reti dei trasporti della metropolitana e della rete ferroviaria in Polonia, Norvegia e Repubblica Ceca.