Venezia, l’offerta di lavoro è in dialetto: «Precedenza per i veneti»

Da Redazione, in Società il .

A prima vista sembrerebbe un annuncio di lavoro come tanti ne vengono pubblicati ogni giorno sul web, ma quello del titolare della società ‘Bokers della Vacanza S.r.l.’ della città di Marcon, in provincia di Venezia, ha qualcosa di diverso: è scritto in dialetto veneto, con tanto di accenti e marcature linguistiche, mentre l’italiano occupa solo una posizione secondaria. La posizione lavorativa in oggetto è quella di Impiegato commerciale e a tutti gli eventuali candidati si richiede conoscenza del ‘veneto’ più il diploma di scuola superiore. A questo requisito così particolare non poteva che seguire l’avviso di precedenza a tutti gli appartenenti alla «minoranza nazionale veneta», ovvero tutti i cittadini con la residenza nel Veneto.

Lo stravagante annuncio della società rientra però perfettamente entro i termini razionali, l’anno scorso infatti la Regione ha approvato la legge che riconosce i veneti come una ‘minoranza nazionale’, in base ai dettami della Convenzione europea sulle minoranza. Il Veneto, dal canto suo, non è nuovo a fenomeni di tipo indipendentista: nel 2014 furono arrestati 24 secessionisti con tanto di carro armato artigianale mentre da diversi anni si sono formati comitati di autonomia simili a quelli già presenti nel Südtirol.