Vesuvio, 41 scosse nell’area craterica: apprensione nei comuni della zona rossa

Sono quarantuno le scosse di terremoto che hanno colpito l’area del Vesuvio tra il pomeriggio e la sera della giornata del 20 ottobre, tutte quante comprese entro la zona craterica del vulcano e quindi non percepite dalla popolazione dei comuni limitrofi. Tutti quanti gli eventi sismici hanno avuto una breve durata e una magnitudo bassa, compresa tra -0.6 e gli 1.1 gradi della scala Richter.

Raggiunto al telefono dai giornalisti dell’Ansa, il direttore dell’osservatorio Francesca Bianco ha invitato alla cautela e non all’allarmismo: “Diciamo in piena onestà che nulla è normale attorno ad un vulcano attivo. [Le scosse] non sarebbero state percepite se il Vesuvio non avesse avuto una così grande densità di stazioni sismiche”.

La notizia dell’avvenuto sciame sismico, diffusasi in poche ore sui social network, ha provocato apprensione tra gli abitanti dei comuni della zona rossa vesuviana.

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